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COT Report: guida pratica per trader e investitori

  • Immagine del redattore: Salvatore Bilotta
    Salvatore Bilotta
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 15 min

Aggiornamento: 6 giorni fa

Ogni settimana, la CFTC (Commodity Futures Trading Commission) pubblica un documento che

pochi trader conoscono bene ma che i professionisti leggono con attenzione da decenni.


Si chiama Commitments of Traders, COT Report. Ed è, nella sua essenza, una radiografia del

posizionamento degli operatori sui mercati futures: chi sta comprando, chi sta vendendo, con

quale intensità e in che direzione si sono mossi rispetto alla settimana precedente.


Il COT non dice cosa farà il prezzo domani. Nessun indicatore lo fa. Ma dice una cosa molto

più preziosa: dove si trovano le mani grosse, e quanto sono estremi nel loro posizionamento.

Perché quando il posizionamento raggiunge livelli storicamente estremi, il mercato tende a

non avere più benzina in quella direzione. È lì che si aprono le opportunità.


In questa guida trovi tutto quello che serve per iniziare a usare il COT Report nel tuo

metodo di trading: cos'è, come si legge, come si interpreta, come si integra con l'analisi

tecnica e il contesto macro con il punto di vista SPfinance.




INDICE




1. Cos'è il COT Report e Chi Lo Pubblica


Il COT Report (Commitments of Traders) è un report settimanale pubblicato dalla CFTC,

l'agenzia governativa americana che regola i mercati dei futures e delle opzioni.


Il report viene pubblicato ogni venerdì alle 15:30 ora di New York e si riferisce ai

dati raccolti al martedì della stessa settimana. Questo significa che c'è sempre un

ritardo di circa 3 giorni tra la rilevazione e la pubblicazione: un limite da tenere

sempre a mente nell'analisi.


Il COT Report copre tutti i principali mercati futures regolamentati negli Stati Uniti:

valute (dollaro, euro, yen, sterlina, franco svizzero, dollaro australiano, canadese e

neozelandese), materie prime (oro, argento, petrolio, gas naturale, grano, mais, soia),

indici azionari (S&P 500, Nasdaq, Dow Jones, Russell 2000) e tassi di interesse

(Treasury, Eurodollar).


Per chi opera sui mercati forex, il COT è particolarmente prezioso perché le valute non

hanno un mercato futures centralizzato con dati di volume diretti: il COT dei futures

valutari al CME di Chicago è il proxy più affidabile disponibile per leggere il sentiment

istituzionale sul forex.


Per approfondire come funziona il mercato forex:



2. Le Tre Categorie di Trader nel COT

Il valore analitico del COT sta nel fatto che non aggrega tutto il mercato in un unico

numero. Distingue tre categorie di operatori con logiche completamente diverse.



Commercial Traders (Hedgers)


I Commercial, detti anche hedgers, sono le aziende e gli operatori che usano i futures

per coprirsi da un rischio reale della loro attività.


Esempi concreti: una compagnia petrolifera che vende futures sul petrolio per garantirsi

un prezzo di vendita; un'azienda agricola che vende futures sul grano per proteggersi

da un calo del prezzo del raccolto; una multinazionale europea che acquista futures sul

dollaro per coprirsi dall'esposizione valutaria.


I Commercial non fanno trading speculativo. Usano i futures come strumento di copertura

(hedge). Questo ha una conseguenza importante per la loro lettura nel COT:


I Commercial tendono ad essere massimamente short quando il prezzo è alto (si coprono

vendendo a prezzi favorevoli) e massimamente long quando il prezzo è basso (si coprono

comprando a prezzi favorevoli). Sono strutturalmente contrarian: comprano quando gli

altri vendono, vendono quando gli altri comprano. Per questo motivo il posizionamento

estremo dei Commercial viene spesso letto come segnale contrarian rispetto al trend.



Non-Commercial Traders (Large Speculators)


I Non-Commercial, chiamati anche Large Speculators o managed money, sono i grandi

operatori speculativi: hedge funds, CTA (Commodity Trading Advisors), grandi gestori

di fondi che operano sui futures con finalità puramente speculative.


A differenza dei Commercial, i Non-Commercial seguono il trend. Comprano quando il

mercato sale, vendono quando scende. Questo li porta ad accumulare posizioni long ai

massimi di mercato e posizioni short ai minimi. Il risultato è che il loro posizionamento

estremo diventa, paradossalmente, un segnale contrarian: quando i Large Speculators

sono massimamente long, spesso il rialzo è già in fase avanzata e il potenziale

residuo è limitato.


I Non-Commercial sono la categoria più seguita dagli analisti perché le loro posizioni

sono dimensionalmente rilevanti e la loro psicologia di gruppo è leggibile: tendono ad

aggiungere posizioni in trend e a liquidarle in modo brusco quando il trend si inverte.



Non-Reportable Positions (Small Speculators)


I Non-Reportable sono il residuo: tutti gli operatori le cui posizioni sono sotto la

soglia minima di segnalazione obbligatoria alla CFTC. Sono principalmente piccoli trader

retail e speculatori individuali.


Come categoria analitica, i Non-Reportable non vengono spesso usati direttamente. La

loro posizione netta si ricava per sottrazione: è la differenza tra l'open interest totale

e le posizioni di Commercial + Non-Commercial.


Il posizionamento estremo dei Non-Reportable può avere un valore contrarian, ma è meno

affidabile delle altre due categorie perché la base è molto eterogenea.



Schema tre categorie COT. Tre colonne: Commercial (hedgers),

Non-Commercial (large speculators), Non-Reportable (small speculators).


3. Come Leggere il COT Report: Struttura del Dato


Il COT Report nella sua forma raw è una tabella densa di numeri. Vediamo i dati

principali da leggere.



Net Position


La net position è il dato più usato nell'analisi COT. Si calcola così per ogni categoria:


Net Position = Posizioni Long - Posizioni Short


Una net position positiva significa che la categoria è net long: ha più contratti comprati

che venduti. Una net position negativa significa che è net short.


Il numero assoluto conta, ma conta ancora di più il confronto con i valori storici.

Una net position di +100.000 contratti long sull'euro non e di per sé un segnale: è

un segnale se quel valore è estremo rispetto alla storia degli ultimi 1-3 anni.



Open Interest


L'open interest è il numero totale di contratti aperti sul mercato (long + short per

tutte le categorie, diviso 2 perché ogni contratto ha un lato long e un lato short).


Un open interest crescente in un trend indica che nuovi capitali entrano nel mercato:

il trend è sostenuto. Un open interest decrescente in un trend suggerisce che le

posizioni vengono chiuse: il trend potrebbe perdere forza.


La variazione settimanale dell'open interest è uno dei primi dati da guardare nel COT.



Le Variazioni Settimanali (Change in Open Interest)


Il report mostra anche le variazioni rispetto alla settimana precedente per ogni

categoria. Una variazione settimanale grande in una categoria indica un cambiamento

significativo nel posizionamento: potenzialmente un segnale di cambio di sentiment.


Una settimana in cui i Large Speculators aggiungono molte posizioni long mentre

i Commercial aggiungono posizioni short (copertura): questo è il classico posizionamento

da "fine del trend rialzista in avvicinamento".



4. I Tipi di COT Report: Legacy, Disaggregated, Financial


La CFTC pubblica diversi formati del COT Report. I principali sono tre.



Legacy COT Report


È il formato storico, disponibile dal 1986. Divide il mercato nelle tre categorie

classiche: Commercial, Non-Commercial, Non-Reportable. È il più usato per la sua

serie storica lunga, che permette confronti su decenni.



Disaggregated COT Report


Introdotto nel 2009, questo formato suddivide i Commercial in due sottogruppi:

Producer/Merchant/Processor/User (operatori reali della commodity) e Swap Dealers

(banche e operatori di derivati che usano i futures per coprire esposizioni OTC).

Divide anche i Non-Commercial in Managed Money (hedge funds, CTA) e Other Reportables.


È più granulare del Legacy ma ha una serie storica più corta. Utile per i mercati

delle materie prime dove la distinzione tra produttori e swap dealers è rilevante.



Financial COT (Traders in Financial Futures)


Specifico per i mercati finanziari (valute, indici, tassi). Distingue quattro

categorie: Dealer/Intermediary, Asset Manager/Institutional, Leveraged Funds, Other

Reportables. Utile per chi opera su forex e indici e vuole capire il posizionamento

degli asset manager istituzionali separato da quello dei fondi speculativi.


Per chi inizia, il Legacy COT Report è il punto di partenza più semplice e con la

serie storica più ricca per costruire il COT Index (vedi sezione 6).



Vuoi ricevere analisi settimanali del posizionamento COT sui principali mercati?

Nella Newsletter SPfinance ogni settimana trovi il contesto macro, il sentiment e

le aree di opportunità che monitoriamo.




5. Il COT Come Indicatore di Sentiment


Il COT non è un indicatore di timing preciso. Non dice "compra lunedì mattina". È uno

strumento di sentiment: dice quanto è estremo il posizionamento attuale rispetto alla

storia, e in che direzione si sta muovendo.


L'utilizzo più classico è il contrarian approach.



Commercials Come Contrarian Indicator


Come spiegato nella sezione 2, i Commercial comprano quando il prezzo è basso (per

coprirsi) e vendono quando è alto. Questo li rende strutturalmente contrarian rispetto

al prezzo.


Quando i Commercial raggiungono livelli estremi di posizionamento long netto (acquistano

molto più di quanto vendano), storicamente questo coincide con periodi in cui il prezzo

è vicino a un minimo relativo o assoluto. Il mercato in quel momento è dominato da

speculatori short, il sentiment è negativo, e i Commercial stanno coprendo la loro

esposizione futura comprando a prezzi bassi.


Segnale contrarian rialzista: posizionamento netto Commercial vicino ai massimi storici.

Segnale contrarian ribassista: posizionamento netto Commercial vicino ai minimi storici.



Large Speculators: Seguirli o Fare il Contrario?


I Large Speculators tendono a essere trend follower. Accumulano posizioni nella direzione

del trend esistente. Il loro posizionamento estremo diventa un segnale di attenzione, non

di azione immediata: quando tutti i grandi speculatori sono massimamente long, il mercato

ha già scontato molto del rialzo e il potenziale residuo si riduce.


In pratica i Large Speculators si usano in modo misto:

- Quando il loro posizionamento è in espansione nella stessa direzione del trend, è

un segnale di forza del trend stesso.

- Quando raggiungono estremi storici, diventa un segnale di possibile esaurimento.


Il COT non genera mai segnali da usare da soli: va sempre incrociato con il prezzo,

i livelli tecnici e il contesto macro.



Large Speculators vs Commercials: la Divergenza


Il segnale più potente nel COT è la divergenza estrema tra le due categorie principali.


Quando i Large Speculators sono massimamente long e i Commercial sono massimamente short,

il mercato è in uno scenario di massima divergenza: gli speculatori hanno comprato tutto,

i produttori/hedgers hanno venduto tutto. Storicamente, questo scenario si avvicina spesso

ai massimi di mercato su quel sottostante.


Viceversa, quando i Large Speculators sono massimamente short e i Commercial sono

massimamente long: scenario di massima divergenza ribassista sugli speculatori, potenziale

minimo di mercato.


Questa divergenza va sempre contestualizzata: su alcune commodity è più affidabile che

su altre, e i livelli "estremi" cambiano nel tempo.



6. Il COT Index: Normalizzare i Dati nel Tempo


Il COT Index è lo strumento che trasforma i dati grezzi del COT in un formato leggibile

e confrontabile nel tempo. Senza il COT Index, il numero assoluto delle posizioni nette

non è interpretabile: 100.000 contratti long sull'euro possono essere tantissimi in un

mercato di tre anni fa e relativamente normali oggi.


Il COT Index si calcola con una formula simile all'RSI, applicata ai dati del COT:


COT Index = (Valore attuale - Minimo su N settimane) / (Massimo su N settimane - Minimo su N settimane) x 100


Il risultato è un numero tra 0 e 100.


- COT Index vicino a 100: la categoria è al massimo del suo posizionamento long degli

ultimi N settimane. Estremo bullish.

- COT Index vicino a 0: la categoria è al massimo del suo posizionamento short degli

ultimi N settimane. Estremo bearish.


Il periodo tipico usato è 52 settimane (un anno) o 156 settimane (tre anni). Più lungo

è il periodo, più significativi sono gli estremi, ma meno frequenti.


Come si usa il COT Index in pratica:


Un COT Index dei Commercial sopra 80-90: posizionamento estremo bullish degli hedger.

Possibile segnale contrarian rialzista da incrociare con il prezzo e il macro.


Un COT Index dei Large Speculators sotto 10-20: i grandi fondi sono massimamente short.

Storicamente spesso coincide con minimi di mercato o con inversioni imminenti.


Le piattaforme che mostrano il COT con grafico (vedi sezione 8) calcolano il COT Index

in automatico, rendendo la lettura immediata senza dover fare i calcoli manualmente.



Grafico COT Index con linee di riferimento a 20 e 80.

Asse X: tempo (es. 3 anni). Asse Y: COT Index 0-100 per categoria.


7. COT + Analisi Tecnica + Macro: il Metodo SPFinance


Il COT da solo non basta. È uno strumento di sentiment che funziona meglio quando viene

inserito in un processo di analisi a più livelli.



Il Livello Macro: Dove Siamo nel Ciclo


Il COT dice cosa stanno facendo gli operatori sui futures. Il contesto macro dice perché

e se quella direzione ha senso nella fase del ciclo economico attuale.


Un posizionamento estremo short sull'euro dei Large Speculators è più credibile come

segnale contrarian se il contesto macro (differenziale tassi Fed/BCE, dati economici

relativi, rischio geopolitico) supporta un potenziale recupero dell'euro. Se il macro

spinge chiaramente nella direzione del posizionamento corrente, l'estremo del COT può

durare più a lungo prima di risolversi.


Per leggere i dati macro e il ciclo economico nel contesto giusto:



Il Livello Tecnico: il Timing


Il COT non dà timing. Il prezzo sull'euro può essere a un estremo di posizionamento da

settimane prima che il mercato inizi a invertire. Il timing si trova nell'analisi tecnica:

pattern di inversione, rottura di supporti o resistenze chiave, segnali candlestick su

livelli rilevanti.


Il processo corretto è:

1. Il COT segnala un estremo di posizionamento (sentiment)

2. Il macro non contraddice lo scenario contrarian

3. L'analisi tecnica mostra un segnale di inversione su un livello chiave

4. Si entra con il segnale tecnico, non con l'estremo del COT


Per come costruire un metodo operativo su questa logica:



Quali Mercati Seguire con il COT


Non tutti i mercati si prestano ugualmente alla lettura COT. I più affidabili sono:


Forex (tramite futures CME): euro (EUR), yen (JPY), sterlina (GBP), franco svizzero

(CHF), dollaro australiano (AUD), dollaro canadese (CAD), dollaro neozelandese (NZD).

Il posizionamento sulle valute è particolarmente informativo perché il forex è un

mercato globale dove gli hedger istituzionali hanno posizioni strutturalmente grandi.


Metalli preziosi: oro (GC) e argento (SI). Il posizionamento di Commercial e Large

Speculators sull'oro è tra i dati COT più seguiti in assoluto.


Petrolio e energia: WTI (CL) e Brent. I Commercial in questo mercato sono le grandi

compagnie petrolifere: il loro posizionamento ha rilevanza strutturale.


Indici azionari: S&P 500 (ES), Nasdaq (NQ), Russell 2000 (RTY). Meno usato per

contrarian analysis, più utile per leggere il momentum istituzionale.


Tassi di interesse: Treasury decennali (ZN), T-Bond (ZB). Utile per capire dove le

mani grosse si posizionano sui tassi e quindi indirettamente sul dollaro e sul rischio.



Il COT è un dato dentro un processo. In *La Bussola dei Mercati* raccontiamo come

mettiamo insieme macroeconomia, trading e investimenti, e dove un dato di posizionamento

entra davvero nell'analisi. Ebook gratuito, ti serve solo la mail.




8. Dove Trovare i Dati COT


CFTC (Fonte Ufficiale)


Il report originale si trova sul sito ufficiale della CFTC (cftc.gov). I dati sono

in formato tabellare e non sono graficamente elaborati. Utile per chi vuole i dati

grezzi o per ricerche storiche.


Barchart


Uno dei siti più usati per visualizzare i dati COT in formato grafico. Barchart offre

una sezione dedicata al COT con grafici storici per ogni mercato, separazione delle

categorie e possibilità di vedere le variazioni settimanali. Versione base gratuita,

funzionalità avanzate a pagamento.


TradingView


Su TradingView sono disponibili indicatori COT nella libreria degli script pubblici.

Cercando "COT" o "Commitments of Traders" si trovano script che sovrappongono le

posizioni nette delle categorie al grafico del prezzo. Comodo per chi già usa

TradingView come piattaforma principale.


Sentimentrader


Piattaforma professionale di analisi del sentiment. Offre dati COT elaborati con

COT Index, grafici storici lunghi, confronti tra categorie e integrazione con altri

indicatori di sentiment. A pagamento, orientata a professionisti e trader seri.


Timingcharts


Sito gratuito specializzato in grafici del posizionamento COT per categoria.

Interfaccia datata ma funzionale: mostra direttamente le posizioni nette delle

tre categorie sovrapposte al prezzo nel corso degli anni. Utile come riferimento

rapido senza costi.



9. I Limiti del COT Report


Il COT è uno strumento potente, ma ha limiti importanti da conoscere prima di usarlo.


Ritardo dei dati: il report esce ogni venerdì ma si riferisce ai dati del martedì.

Ci sono circa 3-4 giorni di ritardo. In mercati molto veloci o in fasi di alta

volatilità, il posizionamento può cambiare significativamente in quei giorni.


Frequenza settimanale: il COT è settimanale, non giornaliero. È uno strumento di

analisi di medio periodo, non di timing preciso intraday o a breve termine.


Aggregazione dei dati: i dati sono aggregati per categoria e non permettono di

distinguere tra i singoli operatori all'interno di ciascuna categoria. Non si

sa se la posizione long dei Large Speculators sia concentrata in pochi grandi

fondi o distribuita tra molti operatori.


Mercati coperti: il COT copre solo i mercati futures regolamentati negli Stati

Uniti. Il forex spot (non futures), le azioni singole, molte cripto e i mercati

non americani non sono coperti.


Non è un segnale diretto: un estremo nel COT non diventa automaticamente un trade.

È un'informazione di contesto che va integrata con analisi tecnica, macro e risk

management. Usarlo come segnale diretto di acquisto o vendita porta quasi sempre

a risultati deludenti.



10. Gli Errori Più Comuni nell'Uso del COT


Tradare Ogni Estremo del COT


Un estremo del COT è un'informazione sul sentiment, non un segnale di trading. Il

mercato può rimanere in posizionamento estremo per settimane o mesi prima di invertire.

Comprare o vendere solo perché il COT Index è a 90 o a 10 senza aspettare conferma

tecnica è uno degli errori più costosi nell'uso di questo strumento.


Guardare Solo i Large Speculators


È il bias più comune: molti analisti si concentrano sui Large Speculators perché il

loro posizionamento è più visibile e narrativamente più interessante. I Commercial

sono ugualmente importanti, spesso di più, perché la loro logica strutturale è più

prevedibile e il loro segnale contrarian ha radici più solide.


Ignorare il Contesto Macro


Un estremo bearish di posizionamento su una valuta non basta se il contesto macro spinge

strutturalmente verso il basso quella valuta. Il COT da' informazioni sul sentiment

degli operatori, non sull'economia sottostante. I due livelli devono essere allineati.


Usare il COT su Mercati con Scarsa Liquidità


Su mercati futures con scarsi volumi e scarsa partecipazione, i dati COT sono meno

significativi perché poche posizioni grandi possono distorcere le categorie senza

riflettere un reale consenso di mercato.


Non Aggiornare il Lookback Period


Se si usa un COT Index su 52 settimane ma il mercato ha cambiato strutturalmente regime

(diverso range, diversa volatilità), il lookback period andrebbe adattato. Un estremo

relativo agli ultimi 12 mesi può non essere un estremo rispetto agli ultimi 3 anni.



11. Scheda Rapida di Riferimento


Tabella riassuntiva COT. Colonne: Categoria, Chi sono,

Logica operativa, Segnale contrarian bullish (quando), Segnale contrarian bearish (quando).

Righe: Commercial, Non-Commercial (Large Speculators), Non-Reportable

CATEGORIE COT: RIEPILOGO OPERATIVO


Commercial traders:

Chi sono: aziende che si coprono dal rischio (produttori, consumatori, banche)

Logica: comprano basso, vendono alto per hedging

Segnale contrarian bullish: posizionamento netto long vicino ai massimi storici

Segnale contrarian bearish: posizionamento netto short vicino ai minimi storici


Non-Commercial (Large Speculators):

Chi sono: hedge funds, CTA, grandi fondi speculativi

Logica: seguono il trend, accumulano in tendenza

Segnale di attenzione bullish: posizionamento short estremo (possibile inversione rialzista)

Segnale di attenzione bearish: posizionamento long estremo (possibile esaurimento rialzista)


Non-Reportable (Small Speculators):

Chi sono: piccoli trader retail, speculatori individuali

Logica: eterogenea, meno strutturata

Utilizzo: analitico secondario, valore contrarian limitato ma utile come conferma



MERCATI PIÙ SEGUITI CON IL COT

Valute: EUR, JPY, GBP, CHF, AUD, CAD, NZD (futures CME)

Metalli: Oro (GC), Argento (SI)

Energia: WTI (CL)

Indici: S&P 500 (ES), Nasdaq (NQ)

Tassi: T-Note 10Y (ZN)



CHECKLIST DI UTILIZZO COT

- COT Index vicino a estremo storico (sopra 80 o sotto 20)?

- Le due categorie principali (Commercial e Large Spec) sono in divergenza estrema?

- Il contesto macro supporta lo scenario contrarian?

- C'è un segnale tecnico di inversione su un livello chiave?

- Ho definito entry, stop e target indipendentemente dal segnale COT?



Il COT Report è uno dei dati che Salvatore legge ogni settimana nel processo di

analisi SPfinance. Vuoi capire come integriamo questi dati con il quadro macro

e tecnico ogni settimana?




FAQ sul COT Report


FAQ 1: Il COT Report è adatto ai principianti?


Il COT è uno strumento di analisi avanzata che richiede una base solida di analisi tecnica

e una comprensione del funzionamento dei mercati futures. Per chi inizia, è consigliabile

prima consolidare l'analisi tecnica di base, poi il contesto macro, poi introdurre il COT

come strato aggiuntivo di sentiment. Usarlo senza basi porta facilmente a interpretazioni

errate degli estremi di posizionamento.



FAQ 2: Ogni quanto controllare il COT Report?


Il COT è settimanale: ha senso guardarlo una volta a settimana, tipicamente nel weekend

quando si fa l'analisi settimanale dei mercati. Guardarlo più frequentemente non aggiunge

informazione perché il dato non cambia tra una pubblicazione e l'altra.



FAQ 3: Il COT funziona sul forex?


Sì, con una precisazione. Il forex spot non ha un mercato futures centralizzato con dati

di volume reale. Il COT copre i futures valutari sul CME (euro futures, yen futures, ecc.)

che sono una proxy del mercato forex spot. Questa proxy è generalmente molto valida per

le valute principali (G10), meno per valute emergenti o esotiche non trattate al CME.



FAQ 4: Cosa significa se i Commercial e i Large Speculators sono entrambi nella stessa

direzione?


È una situazione meno comune e meno informativa. La maggior parte del valore analitico

del COT viene dalla divergenza tra le due categorie. Quando sono allineati nella stessa

direzione, il segnale contrarian si indebolisce. Utile comunque per misurare l'intensità

di un trend: se entrambi sono long, il trend è molto sostenuto ma vicino all'esaurimento.



FAQ 5: Il COT Index è meglio su 52 settimane o 156 settimane?


Dipende dall'obiettivo. Un COT Index su 52 settimane (1 anno) risponde più velocemente

ai cambiamenti recenti e produce segnali più frequenti. Un COT Index su 156 settimane

(3 anni) identifica solo gli estremi davvero storici, produce meno segnali ma

potenzialmente più significativi. L'ideale è guardare entrambe le scale: un estremo su

entrambe è un segnale di molto maggiore rilevanza.



FAQ 6: Si può usare il COT anche per le azioni singole?


No. Il COT copre solo mercati futures. Per le azioni singole non esiste un equivalente

diretto. L'unica cosa avvicinabile è il dato di Short Interest (percentuale di azioni

vendute allo scoperto) che alcune piattaforme forniscono, ma è uno strumento diverso

con una logica differente.



FAQ 7: Quanti mercati è ragionevole seguire con il COT?


Per chi inizia, meglio concentrarsi su 3-5 mercati che si tradeano abitualmente e

impararne a fondo la dinamica storica del posizionamento. Aggiungere troppi mercati

all'inizio crea confusione e impedisce di costruire una vera sensibilità sul dato.

La quantità di mercati da seguire si aumenta progressivamente con l'esperienza.



FAQ 8: Il COT ha predittività sui mercati cripto?


No, direttamente. Le cripto non sono coperte dal COT Report CFTC (eccetto i futures

Bitcoin e Ethereum al CME, dove però la liquidità e i dati sono meno robusti rispetto

ai mercati tradizionali). Per le cripto si usano altri strumenti di sentiment come

il funding rate, il long/short ratio degli exchange e i dati on-chain. Il COT rimane

uno strumento per i mercati tradizionali regolamentati.

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