COT Report: guida pratica per trader e investitori
- Salvatore Bilotta
- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 15 min
Aggiornamento: 6 giorni fa
Ogni settimana, la CFTC (Commodity Futures Trading Commission) pubblica un documento che
pochi trader conoscono bene ma che i professionisti leggono con attenzione da decenni.
Si chiama Commitments of Traders, COT Report. Ed è, nella sua essenza, una radiografia del
posizionamento degli operatori sui mercati futures: chi sta comprando, chi sta vendendo, con
quale intensità e in che direzione si sono mossi rispetto alla settimana precedente.
Il COT non dice cosa farà il prezzo domani. Nessun indicatore lo fa. Ma dice una cosa molto
più preziosa: dove si trovano le mani grosse, e quanto sono estremi nel loro posizionamento.
Perché quando il posizionamento raggiunge livelli storicamente estremi, il mercato tende a
non avere più benzina in quella direzione. È lì che si aprono le opportunità.
In questa guida trovi tutto quello che serve per iniziare a usare il COT Report nel tuo
metodo di trading: cos'è, come si legge, come si interpreta, come si integra con l'analisi
tecnica e il contesto macro con il punto di vista SPfinance.
INDICE
1. Cos'è il COT Report e Chi Lo Pubblica
Il COT Report (Commitments of Traders) è un report settimanale pubblicato dalla CFTC,
l'agenzia governativa americana che regola i mercati dei futures e delle opzioni.
Il report viene pubblicato ogni venerdì alle 15:30 ora di New York e si riferisce ai
dati raccolti al martedì della stessa settimana. Questo significa che c'è sempre un
ritardo di circa 3 giorni tra la rilevazione e la pubblicazione: un limite da tenere
sempre a mente nell'analisi.
Il COT Report copre tutti i principali mercati futures regolamentati negli Stati Uniti:
valute (dollaro, euro, yen, sterlina, franco svizzero, dollaro australiano, canadese e
neozelandese), materie prime (oro, argento, petrolio, gas naturale, grano, mais, soia),
indici azionari (S&P 500, Nasdaq, Dow Jones, Russell 2000) e tassi di interesse
(Treasury, Eurodollar).
Per chi opera sui mercati forex, il COT è particolarmente prezioso perché le valute non
hanno un mercato futures centralizzato con dati di volume diretti: il COT dei futures
valutari al CME di Chicago è il proxy più affidabile disponibile per leggere il sentiment
istituzionale sul forex.
Per approfondire come funziona il mercato forex:
2. Le Tre Categorie di Trader nel COT
Il valore analitico del COT sta nel fatto che non aggrega tutto il mercato in un unico
numero. Distingue tre categorie di operatori con logiche completamente diverse.
Commercial Traders (Hedgers)
I Commercial, detti anche hedgers, sono le aziende e gli operatori che usano i futures
per coprirsi da un rischio reale della loro attività.
Esempi concreti: una compagnia petrolifera che vende futures sul petrolio per garantirsi
un prezzo di vendita; un'azienda agricola che vende futures sul grano per proteggersi
da un calo del prezzo del raccolto; una multinazionale europea che acquista futures sul
dollaro per coprirsi dall'esposizione valutaria.
I Commercial non fanno trading speculativo. Usano i futures come strumento di copertura
(hedge). Questo ha una conseguenza importante per la loro lettura nel COT:
I Commercial tendono ad essere massimamente short quando il prezzo è alto (si coprono
vendendo a prezzi favorevoli) e massimamente long quando il prezzo è basso (si coprono
comprando a prezzi favorevoli). Sono strutturalmente contrarian: comprano quando gli
altri vendono, vendono quando gli altri comprano. Per questo motivo il posizionamento
estremo dei Commercial viene spesso letto come segnale contrarian rispetto al trend.
Non-Commercial Traders (Large Speculators)
I Non-Commercial, chiamati anche Large Speculators o managed money, sono i grandi
operatori speculativi: hedge funds, CTA (Commodity Trading Advisors), grandi gestori
di fondi che operano sui futures con finalità puramente speculative.
A differenza dei Commercial, i Non-Commercial seguono il trend. Comprano quando il
mercato sale, vendono quando scende. Questo li porta ad accumulare posizioni long ai
massimi di mercato e posizioni short ai minimi. Il risultato è che il loro posizionamento
estremo diventa, paradossalmente, un segnale contrarian: quando i Large Speculators
sono massimamente long, spesso il rialzo è già in fase avanzata e il potenziale
residuo è limitato.
I Non-Commercial sono la categoria più seguita dagli analisti perché le loro posizioni
sono dimensionalmente rilevanti e la loro psicologia di gruppo è leggibile: tendono ad
aggiungere posizioni in trend e a liquidarle in modo brusco quando il trend si inverte.
Non-Reportable Positions (Small Speculators)
I Non-Reportable sono il residuo: tutti gli operatori le cui posizioni sono sotto la
soglia minima di segnalazione obbligatoria alla CFTC. Sono principalmente piccoli trader
retail e speculatori individuali.
Come categoria analitica, i Non-Reportable non vengono spesso usati direttamente. La
loro posizione netta si ricava per sottrazione: è la differenza tra l'open interest totale
e le posizioni di Commercial + Non-Commercial.
Il posizionamento estremo dei Non-Reportable può avere un valore contrarian, ma è meno
affidabile delle altre due categorie perché la base è molto eterogenea.

3. Come Leggere il COT Report: Struttura del Dato
Il COT Report nella sua forma raw è una tabella densa di numeri. Vediamo i dati
principali da leggere.
Net Position
La net position è il dato più usato nell'analisi COT. Si calcola così per ogni categoria:
Net Position = Posizioni Long - Posizioni Short
Una net position positiva significa che la categoria è net long: ha più contratti comprati
che venduti. Una net position negativa significa che è net short.
Il numero assoluto conta, ma conta ancora di più il confronto con i valori storici.
Una net position di +100.000 contratti long sull'euro non e di per sé un segnale: è
un segnale se quel valore è estremo rispetto alla storia degli ultimi 1-3 anni.
Open Interest
L'open interest è il numero totale di contratti aperti sul mercato (long + short per
tutte le categorie, diviso 2 perché ogni contratto ha un lato long e un lato short).
Un open interest crescente in un trend indica che nuovi capitali entrano nel mercato:
il trend è sostenuto. Un open interest decrescente in un trend suggerisce che le
posizioni vengono chiuse: il trend potrebbe perdere forza.
La variazione settimanale dell'open interest è uno dei primi dati da guardare nel COT.
Le Variazioni Settimanali (Change in Open Interest)
Il report mostra anche le variazioni rispetto alla settimana precedente per ogni
categoria. Una variazione settimanale grande in una categoria indica un cambiamento
significativo nel posizionamento: potenzialmente un segnale di cambio di sentiment.
Una settimana in cui i Large Speculators aggiungono molte posizioni long mentre
i Commercial aggiungono posizioni short (copertura): questo è il classico posizionamento
da "fine del trend rialzista in avvicinamento".
4. I Tipi di COT Report: Legacy, Disaggregated, Financial
La CFTC pubblica diversi formati del COT Report. I principali sono tre.
Legacy COT Report
È il formato storico, disponibile dal 1986. Divide il mercato nelle tre categorie
classiche: Commercial, Non-Commercial, Non-Reportable. È il più usato per la sua
serie storica lunga, che permette confronti su decenni.
Disaggregated COT Report
Introdotto nel 2009, questo formato suddivide i Commercial in due sottogruppi:
Producer/Merchant/Processor/User (operatori reali della commodity) e Swap Dealers
(banche e operatori di derivati che usano i futures per coprire esposizioni OTC).
Divide anche i Non-Commercial in Managed Money (hedge funds, CTA) e Other Reportables.
È più granulare del Legacy ma ha una serie storica più corta. Utile per i mercati
delle materie prime dove la distinzione tra produttori e swap dealers è rilevante.
Financial COT (Traders in Financial Futures)
Specifico per i mercati finanziari (valute, indici, tassi). Distingue quattro
categorie: Dealer/Intermediary, Asset Manager/Institutional, Leveraged Funds, Other
Reportables. Utile per chi opera su forex e indici e vuole capire il posizionamento
degli asset manager istituzionali separato da quello dei fondi speculativi.
Per chi inizia, il Legacy COT Report è il punto di partenza più semplice e con la
serie storica più ricca per costruire il COT Index (vedi sezione 6).
Vuoi ricevere analisi settimanali del posizionamento COT sui principali mercati?
Nella Newsletter SPfinance ogni settimana trovi il contesto macro, il sentiment e
le aree di opportunità che monitoriamo.
5. Il COT Come Indicatore di Sentiment
Il COT non è un indicatore di timing preciso. Non dice "compra lunedì mattina". È uno
strumento di sentiment: dice quanto è estremo il posizionamento attuale rispetto alla
storia, e in che direzione si sta muovendo.
L'utilizzo più classico è il contrarian approach.
Commercials Come Contrarian Indicator
Come spiegato nella sezione 2, i Commercial comprano quando il prezzo è basso (per
coprirsi) e vendono quando è alto. Questo li rende strutturalmente contrarian rispetto
al prezzo.
Quando i Commercial raggiungono livelli estremi di posizionamento long netto (acquistano
molto più di quanto vendano), storicamente questo coincide con periodi in cui il prezzo
è vicino a un minimo relativo o assoluto. Il mercato in quel momento è dominato da
speculatori short, il sentiment è negativo, e i Commercial stanno coprendo la loro
esposizione futura comprando a prezzi bassi.
Segnale contrarian rialzista: posizionamento netto Commercial vicino ai massimi storici.
Segnale contrarian ribassista: posizionamento netto Commercial vicino ai minimi storici.
Large Speculators: Seguirli o Fare il Contrario?
I Large Speculators tendono a essere trend follower. Accumulano posizioni nella direzione
del trend esistente. Il loro posizionamento estremo diventa un segnale di attenzione, non
di azione immediata: quando tutti i grandi speculatori sono massimamente long, il mercato
ha già scontato molto del rialzo e il potenziale residuo si riduce.
In pratica i Large Speculators si usano in modo misto:
- Quando il loro posizionamento è in espansione nella stessa direzione del trend, è
un segnale di forza del trend stesso.
- Quando raggiungono estremi storici, diventa un segnale di possibile esaurimento.
Il COT non genera mai segnali da usare da soli: va sempre incrociato con il prezzo,
i livelli tecnici e il contesto macro.
Large Speculators vs Commercials: la Divergenza
Il segnale più potente nel COT è la divergenza estrema tra le due categorie principali.
Quando i Large Speculators sono massimamente long e i Commercial sono massimamente short,
il mercato è in uno scenario di massima divergenza: gli speculatori hanno comprato tutto,
i produttori/hedgers hanno venduto tutto. Storicamente, questo scenario si avvicina spesso
ai massimi di mercato su quel sottostante.
Viceversa, quando i Large Speculators sono massimamente short e i Commercial sono
massimamente long: scenario di massima divergenza ribassista sugli speculatori, potenziale
minimo di mercato.
Questa divergenza va sempre contestualizzata: su alcune commodity è più affidabile che
su altre, e i livelli "estremi" cambiano nel tempo.
6. Il COT Index: Normalizzare i Dati nel Tempo
Il COT Index è lo strumento che trasforma i dati grezzi del COT in un formato leggibile
e confrontabile nel tempo. Senza il COT Index, il numero assoluto delle posizioni nette
non è interpretabile: 100.000 contratti long sull'euro possono essere tantissimi in un
mercato di tre anni fa e relativamente normali oggi.
Il COT Index si calcola con una formula simile all'RSI, applicata ai dati del COT:
COT Index = (Valore attuale - Minimo su N settimane) / (Massimo su N settimane - Minimo su N settimane) x 100
Il risultato è un numero tra 0 e 100.
- COT Index vicino a 100: la categoria è al massimo del suo posizionamento long degli
ultimi N settimane. Estremo bullish.
- COT Index vicino a 0: la categoria è al massimo del suo posizionamento short degli
ultimi N settimane. Estremo bearish.
Il periodo tipico usato è 52 settimane (un anno) o 156 settimane (tre anni). Più lungo
è il periodo, più significativi sono gli estremi, ma meno frequenti.
Come si usa il COT Index in pratica:
Un COT Index dei Commercial sopra 80-90: posizionamento estremo bullish degli hedger.
Possibile segnale contrarian rialzista da incrociare con il prezzo e il macro.
Un COT Index dei Large Speculators sotto 10-20: i grandi fondi sono massimamente short.
Storicamente spesso coincide con minimi di mercato o con inversioni imminenti.
Le piattaforme che mostrano il COT con grafico (vedi sezione 8) calcolano il COT Index
in automatico, rendendo la lettura immediata senza dover fare i calcoli manualmente.

7. COT + Analisi Tecnica + Macro: il Metodo SPFinance
Il COT da solo non basta. È uno strumento di sentiment che funziona meglio quando viene
inserito in un processo di analisi a più livelli.
Il Livello Macro: Dove Siamo nel Ciclo
Il COT dice cosa stanno facendo gli operatori sui futures. Il contesto macro dice perché
e se quella direzione ha senso nella fase del ciclo economico attuale.
Un posizionamento estremo short sull'euro dei Large Speculators è più credibile come
segnale contrarian se il contesto macro (differenziale tassi Fed/BCE, dati economici
relativi, rischio geopolitico) supporta un potenziale recupero dell'euro. Se il macro
spinge chiaramente nella direzione del posizionamento corrente, l'estremo del COT può
durare più a lungo prima di risolversi.
Per leggere i dati macro e il ciclo economico nel contesto giusto:
Il Livello Tecnico: il Timing
Il COT non dà timing. Il prezzo sull'euro può essere a un estremo di posizionamento da
settimane prima che il mercato inizi a invertire. Il timing si trova nell'analisi tecnica:
pattern di inversione, rottura di supporti o resistenze chiave, segnali candlestick su
livelli rilevanti.
Il processo corretto è:
1. Il COT segnala un estremo di posizionamento (sentiment)
2. Il macro non contraddice lo scenario contrarian
3. L'analisi tecnica mostra un segnale di inversione su un livello chiave
4. Si entra con il segnale tecnico, non con l'estremo del COT
Per come costruire un metodo operativo su questa logica:
Quali Mercati Seguire con il COT
Non tutti i mercati si prestano ugualmente alla lettura COT. I più affidabili sono:
Forex (tramite futures CME): euro (EUR), yen (JPY), sterlina (GBP), franco svizzero
(CHF), dollaro australiano (AUD), dollaro canadese (CAD), dollaro neozelandese (NZD).
Il posizionamento sulle valute è particolarmente informativo perché il forex è un
mercato globale dove gli hedger istituzionali hanno posizioni strutturalmente grandi.
Metalli preziosi: oro (GC) e argento (SI). Il posizionamento di Commercial e Large
Speculators sull'oro è tra i dati COT più seguiti in assoluto.
Petrolio e energia: WTI (CL) e Brent. I Commercial in questo mercato sono le grandi
compagnie petrolifere: il loro posizionamento ha rilevanza strutturale.
Indici azionari: S&P 500 (ES), Nasdaq (NQ), Russell 2000 (RTY). Meno usato per
contrarian analysis, più utile per leggere il momentum istituzionale.
Tassi di interesse: Treasury decennali (ZN), T-Bond (ZB). Utile per capire dove le
mani grosse si posizionano sui tassi e quindi indirettamente sul dollaro e sul rischio.
Il COT è un dato dentro un processo. In *La Bussola dei Mercati* raccontiamo come
mettiamo insieme macroeconomia, trading e investimenti, e dove un dato di posizionamento
entra davvero nell'analisi. Ebook gratuito, ti serve solo la mail.
8. Dove Trovare i Dati COT
CFTC (Fonte Ufficiale)
Il report originale si trova sul sito ufficiale della CFTC (cftc.gov). I dati sono
in formato tabellare e non sono graficamente elaborati. Utile per chi vuole i dati
grezzi o per ricerche storiche.
Barchart
Uno dei siti più usati per visualizzare i dati COT in formato grafico. Barchart offre
una sezione dedicata al COT con grafici storici per ogni mercato, separazione delle
categorie e possibilità di vedere le variazioni settimanali. Versione base gratuita,
funzionalità avanzate a pagamento.
TradingView
Su TradingView sono disponibili indicatori COT nella libreria degli script pubblici.
Cercando "COT" o "Commitments of Traders" si trovano script che sovrappongono le
posizioni nette delle categorie al grafico del prezzo. Comodo per chi già usa
TradingView come piattaforma principale.
Sentimentrader
Piattaforma professionale di analisi del sentiment. Offre dati COT elaborati con
COT Index, grafici storici lunghi, confronti tra categorie e integrazione con altri
indicatori di sentiment. A pagamento, orientata a professionisti e trader seri.
Timingcharts
Sito gratuito specializzato in grafici del posizionamento COT per categoria.
Interfaccia datata ma funzionale: mostra direttamente le posizioni nette delle
tre categorie sovrapposte al prezzo nel corso degli anni. Utile come riferimento
rapido senza costi.
9. I Limiti del COT Report
Il COT è uno strumento potente, ma ha limiti importanti da conoscere prima di usarlo.
Ritardo dei dati: il report esce ogni venerdì ma si riferisce ai dati del martedì.
Ci sono circa 3-4 giorni di ritardo. In mercati molto veloci o in fasi di alta
volatilità, il posizionamento può cambiare significativamente in quei giorni.
Frequenza settimanale: il COT è settimanale, non giornaliero. È uno strumento di
analisi di medio periodo, non di timing preciso intraday o a breve termine.
Aggregazione dei dati: i dati sono aggregati per categoria e non permettono di
distinguere tra i singoli operatori all'interno di ciascuna categoria. Non si
sa se la posizione long dei Large Speculators sia concentrata in pochi grandi
fondi o distribuita tra molti operatori.
Mercati coperti: il COT copre solo i mercati futures regolamentati negli Stati
Uniti. Il forex spot (non futures), le azioni singole, molte cripto e i mercati
non americani non sono coperti.
Non è un segnale diretto: un estremo nel COT non diventa automaticamente un trade.
È un'informazione di contesto che va integrata con analisi tecnica, macro e risk
management. Usarlo come segnale diretto di acquisto o vendita porta quasi sempre
a risultati deludenti.
10. Gli Errori Più Comuni nell'Uso del COT
Tradare Ogni Estremo del COT
Un estremo del COT è un'informazione sul sentiment, non un segnale di trading. Il
mercato può rimanere in posizionamento estremo per settimane o mesi prima di invertire.
Comprare o vendere solo perché il COT Index è a 90 o a 10 senza aspettare conferma
tecnica è uno degli errori più costosi nell'uso di questo strumento.
Guardare Solo i Large Speculators
È il bias più comune: molti analisti si concentrano sui Large Speculators perché il
loro posizionamento è più visibile e narrativamente più interessante. I Commercial
sono ugualmente importanti, spesso di più, perché la loro logica strutturale è più
prevedibile e il loro segnale contrarian ha radici più solide.
Ignorare il Contesto Macro
Un estremo bearish di posizionamento su una valuta non basta se il contesto macro spinge
strutturalmente verso il basso quella valuta. Il COT da' informazioni sul sentiment
degli operatori, non sull'economia sottostante. I due livelli devono essere allineati.
Usare il COT su Mercati con Scarsa Liquidità
Su mercati futures con scarsi volumi e scarsa partecipazione, i dati COT sono meno
significativi perché poche posizioni grandi possono distorcere le categorie senza
riflettere un reale consenso di mercato.
Non Aggiornare il Lookback Period
Se si usa un COT Index su 52 settimane ma il mercato ha cambiato strutturalmente regime
(diverso range, diversa volatilità), il lookback period andrebbe adattato. Un estremo
relativo agli ultimi 12 mesi può non essere un estremo rispetto agli ultimi 3 anni.
11. Scheda Rapida di Riferimento

CATEGORIE COT: RIEPILOGO OPERATIVO
Commercial traders:
Chi sono: aziende che si coprono dal rischio (produttori, consumatori, banche)
Logica: comprano basso, vendono alto per hedging
Segnale contrarian bullish: posizionamento netto long vicino ai massimi storici
Segnale contrarian bearish: posizionamento netto short vicino ai minimi storici
Non-Commercial (Large Speculators):
Chi sono: hedge funds, CTA, grandi fondi speculativi
Logica: seguono il trend, accumulano in tendenza
Segnale di attenzione bullish: posizionamento short estremo (possibile inversione rialzista)
Segnale di attenzione bearish: posizionamento long estremo (possibile esaurimento rialzista)
Non-Reportable (Small Speculators):
Chi sono: piccoli trader retail, speculatori individuali
Logica: eterogenea, meno strutturata
Utilizzo: analitico secondario, valore contrarian limitato ma utile come conferma
MERCATI PIÙ SEGUITI CON IL COT
Valute: EUR, JPY, GBP, CHF, AUD, CAD, NZD (futures CME)
Metalli: Oro (GC), Argento (SI)
Energia: WTI (CL)
Indici: S&P 500 (ES), Nasdaq (NQ)
Tassi: T-Note 10Y (ZN)
CHECKLIST DI UTILIZZO COT
- COT Index vicino a estremo storico (sopra 80 o sotto 20)?
- Le due categorie principali (Commercial e Large Spec) sono in divergenza estrema?
- Il contesto macro supporta lo scenario contrarian?
- C'è un segnale tecnico di inversione su un livello chiave?
- Ho definito entry, stop e target indipendentemente dal segnale COT?
Il COT Report è uno dei dati che Salvatore legge ogni settimana nel processo di
analisi SPfinance. Vuoi capire come integriamo questi dati con il quadro macro
e tecnico ogni settimana?
FAQ sul COT Report
FAQ 1: Il COT Report è adatto ai principianti?
Il COT è uno strumento di analisi avanzata che richiede una base solida di analisi tecnica
e una comprensione del funzionamento dei mercati futures. Per chi inizia, è consigliabile
prima consolidare l'analisi tecnica di base, poi il contesto macro, poi introdurre il COT
come strato aggiuntivo di sentiment. Usarlo senza basi porta facilmente a interpretazioni
errate degli estremi di posizionamento.
FAQ 2: Ogni quanto controllare il COT Report?
Il COT è settimanale: ha senso guardarlo una volta a settimana, tipicamente nel weekend
quando si fa l'analisi settimanale dei mercati. Guardarlo più frequentemente non aggiunge
informazione perché il dato non cambia tra una pubblicazione e l'altra.
FAQ 3: Il COT funziona sul forex?
Sì, con una precisazione. Il forex spot non ha un mercato futures centralizzato con dati
di volume reale. Il COT copre i futures valutari sul CME (euro futures, yen futures, ecc.)
che sono una proxy del mercato forex spot. Questa proxy è generalmente molto valida per
le valute principali (G10), meno per valute emergenti o esotiche non trattate al CME.
FAQ 4: Cosa significa se i Commercial e i Large Speculators sono entrambi nella stessa
direzione?
È una situazione meno comune e meno informativa. La maggior parte del valore analitico
del COT viene dalla divergenza tra le due categorie. Quando sono allineati nella stessa
direzione, il segnale contrarian si indebolisce. Utile comunque per misurare l'intensità
di un trend: se entrambi sono long, il trend è molto sostenuto ma vicino all'esaurimento.
FAQ 5: Il COT Index è meglio su 52 settimane o 156 settimane?
Dipende dall'obiettivo. Un COT Index su 52 settimane (1 anno) risponde più velocemente
ai cambiamenti recenti e produce segnali più frequenti. Un COT Index su 156 settimane
(3 anni) identifica solo gli estremi davvero storici, produce meno segnali ma
potenzialmente più significativi. L'ideale è guardare entrambe le scale: un estremo su
entrambe è un segnale di molto maggiore rilevanza.
FAQ 6: Si può usare il COT anche per le azioni singole?
No. Il COT copre solo mercati futures. Per le azioni singole non esiste un equivalente
diretto. L'unica cosa avvicinabile è il dato di Short Interest (percentuale di azioni
vendute allo scoperto) che alcune piattaforme forniscono, ma è uno strumento diverso
con una logica differente.
FAQ 7: Quanti mercati è ragionevole seguire con il COT?
Per chi inizia, meglio concentrarsi su 3-5 mercati che si tradeano abitualmente e
impararne a fondo la dinamica storica del posizionamento. Aggiungere troppi mercati
all'inizio crea confusione e impedisce di costruire una vera sensibilità sul dato.
La quantità di mercati da seguire si aumenta progressivamente con l'esperienza.
FAQ 8: Il COT ha predittività sui mercati cripto?
No, direttamente. Le cripto non sono coperte dal COT Report CFTC (eccetto i futures
Bitcoin e Ethereum al CME, dove però la liquidità e i dati sono meno robusti rispetto
ai mercati tradizionali). Per le cripto si usano altri strumenti di sentiment come
il funding rate, il long/short ratio degli exchange e i dati on-chain. Il COT rimane
uno strumento per i mercati tradizionali regolamentati.










