Nonostante i timori di de-dollarizzazione, i dati dimostrano che i flussi verso gli asset americani restano solidi: azioni, credito e Treasury continuano ad attrarre capitali globali. Il dollaro potrà restare debole nel breve, ma il 2026 segnerà un recupero sostenuto da crescita economica e tassi relativamente elevati.
Articolo a cura di Salvatore Bilotta – sintesi e commento al report Crédit Agricole CIB, 8 settembre 2025 Premessa: un mercato valutario in cerca di equilibrio Il 2025 si sta confermando un anno di forti oscillazioni per il mercato valutario. Il dollaro statunitense, dopo un 2024 brillante, ha iniziato a perdere slancio sotto il peso delle attese di tagli della Fed e di un rallentamento della crescita. Parallelamente, le valute legate alle materie prime e al ciclo economico –